Già, certo, è Il tempo, la sola misura che diamo non è che pensiero, nella mente non c'è e non ci sarà mai sembra un senso che fugge via lontano una corsa contro il destino ben riposto alla soglia ma quando rimane un attimo soltanto di senno il silenzio invade la mente e avviene la visione dove siamo noi se non nell'eternità del caso? Noi siamo immagine, memoria di ciò che è stato, è e sarà... Ora e se vogliamo per sempre...
Non sono bravo con i sentimenti quanto con le parole vorrei incontrare l’Amore come si legge una poesia nel silenzio ma poi non saprei di quale retorica far uso col mio dire o col pensiero lacunoso sarebbe il mio lessico inesatta sarebbe la parafrasi di ciò che sentirei e poi sembrerebbe imbarazzante ogni traduzione perché in tutto ciò il senso vaga in male o bene non trova dimora fissa come spesso il mio sentire a volte inganna con grandi pretese e sciocche inettitudini che con la morale della mia storia mi lasciano nell’infimo traguardo della sconfitta imposta dal caso col dolore già a me inferto senza giustizia pur se dal buono che c’è in me realizzo in me la vita vera la mia morte è coronata di lemmi che limitano le mie idee migliori al ricordo della mia coscienza in subbuglio se fosse vivente direi lasciala andare e vattene in altri luoghi voglio meditare l’amore vero quello autentico che non tradisce nessuno semplice e quasi immateriale come si legge una poesia ad un pubblico che...
Corre la sera ed i suoi passi son le stelle, dove l'anima ritorna d'eterna rimembranza, veloce e senza sosta nei suoi cupi alloggi e muove e ospita la natura umana, forse per far dimenticare le molteplici albe ed i tramonti della vita che assomiglio al firmamento... Dove siamo è già stato e dove sarà noi rincorreremo la luce affinché il buio ci sia da monito nei lontani sapori di Mondi ancora sconosciuti... Ma chissà se mai li abbiamo già vissuti in altre vite? Quando una stella muore e un uomo la osserva nell'istante in cui ritorna il ricordo l'infinito deve ancora rinascere....
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