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Immagine

Già, certo, è Il tempo, la sola misura che diamo non è che pensiero, nella mente non c'è e non ci sarà mai sembra un senso che fugge via lontano una corsa contro il destino ben riposto alla soglia ma quando rimane un attimo soltanto di senno il silenzio invade la mente e avviene la visione dove siamo noi se non nell'eternità del caso? Noi siamo immagine, memoria di ciò che è stato, è e sarà... Ora e se vogliamo per sempre...

Mi dispiace

Mi dispiace d'essere un mio errore, non vedere altro che un me stesso, che prova di questa vita l'orrore, e non c'è altro che così confesso... Mi dispiace d'essere un altro dolore, se il perdono non mi è proprio ammesso, avrò solo del mio pianto il sapore, ed un anima somigliante al gesso... Il tempo non basta mai per vivere, fugge il senno come essa lo propone, quanto a me che so soltanto scrivere. Non so più quale senso trascrivere, che adesso in vero ben non si dispone, perché con me poi non so convivere...

Istanti felici

Vorrei ricordare istanti felici, ma poi non ricordo più chi sono, restano solo parole attrici, a riportare un senso a basso tono. Nei pensieri ancora più infelici vorrei un fine che sia assai più buono, però nella mia mente e questi uffici, strofe che dal loro trattato suono... Vedo la vita passarmi davanti, la memoria qui più a nulla giova, e dimentico i passati miei istanti. Ma poi rileggo fra le righe i tanti, sciocchi ricordi che la mente prova, e non so più vivere tali vanti.

Vita eterna

Se immortale il dì volessi incontrare ma quanto tempo potrei ripensarti, se vivendo il dì potessi fermare, e vita eterna potessi donarti.... Tu rifiuteresti per non amare, il pazzo che qui vorrebbe parlarti, ma sciocco io o tu che vuoi odiare? Allora di vita resta a stancarti... Ma non puoi veder le stelle ancora, più vicine di quanto dir si possa? Per il tempo che passa e non per ora. Potresti far tu la più bella mossa, ma fammi crepare se ciò ti onora, ma senza te è per sempre una fossa...

Anime in viaggio

(intro strumentale e parlato) La vita è infinita… La vita è infinita… (strofa 1) Camminando vedo la strada, con sguardo incerto, a passo lento, non sapendo dove andare, dove stare, alla luce di un domani, chiedo a me stesso ciò che sento, per stravolgere i miei piani e tornare un po’ ad amare e vivere comunque vada, (ritornello) camminando, camminando, sulla strada, inciampando, in un destino che a noi mai non bada siamo anime in viaggio [x2] (ponte) oltre l’uscio del mattino, oltre il miraggio della verità oltre la terra e il mare, il casino, del cielo e questa nostra realtà (strofa 2) Qualsiasi cosa poi accada, col mio sconcerto, al cielo mento, non capendo dove guardare, oltre il mare, alla riva in cui rimani, siedo a qui per lì non contento, per dirigere queste mani a cercare ed un po’ trovare a mostrare una storia rada (ritornello) camminando, camminando, sulla strada, inciampando, in un destino che a noi mai non bada siamo anime in viaggio [x2] (ponte) oltre l’uscio del mat...

Un per sempre

(intro strumentale e parlato) Ahi! La vida es una, para siempre una y un, dos, tres, la vida en el ritmo como es? (ritornello) Pensa al sole come danza e illumina la luna, di questo nostro cielo, senti il tempo, la distanza, di questa notte bruna, copre lo spazio come un velo, luminoso di stelle come te, e ci fa andare avanti, ma io... Senza lei, ma io, sono qui, senza lei resto qui, come te… (ponte) Un per sempre già finito e ricomincia l’infinito uno sguardo al mio riflesso nello specchio un poco opaco ed eccomi qui e com’esso, il ricordo di lei diventa vago (strofa 1) Poi lo trovo in una stanza, tra parole un po’ sgualcite, da un libro leggo ad oltranza di storie assai condite, tento invano tra le righe di uscir dal labirinto, ma poi mi trovo più convinto di un per sempre assai dipinto (ritornello) Pensa al sole come danza e illumina la luna, di questo nostro cielo, senti il tempo, la distanza, di questa notte bruna, copre lo spazio come un velo, luminoso di stelle come te, e ci...

Racconterai

(intro strumentale) (ritornello) ed un giorno racconterai che il mondo non è ciò che sai ed un giorno ne riderai di chi amore da te più non può e ti vanterai, io lo so d’aver vissuto la vita a pieno che avrai guadagnato la tua vittoria per quello che è stato senza alcun inutile freno (ponte) e tu avrai una qualche gloria per avermi abbandonato ed alla fine e da questa storia ne rimarrò consumato (strofa 1) dirà di me tutto e niente rapirà il ricordo dalla mente e non sarà più come prima non sarà vera come una rima ma sarà chiara si! come una certezza rara (ritornello) ed un giorno racconterai che il mondo non è ciò che sai ed un giorno ne riderai di chi amore da te più non può e ti vanterai, io lo so d’aver vissuto la vita a pieno che avrai guadagnato la tua vittoria per quello che è stato senza alcun inutile freno (ponte) e tu avrai una qualche gloria per avermi abbandonato ed alla fine e da questa storia ne rimarrò consumato (strofa 2) sarò con te spesso e assente e sarà un rac...